18 novembre - Concerto "Quadri di una esposizione"

by Super User

Che pomeriggio ! Che spettacolo! 
Quello a cui abbiamo assistito nel pomeriggio di domenica 18 novembre in Prepositurale non è stato un semplice concerto, ma un vero proprio evento culturale di spessore, che ha dimostrato come i nostri ragazzi siano all'altezza di proporre anche la Musica, quella con la “M” maiuscola.

Nessuno forse si aspettava di vedere la chiesa piena fino al fondo, e neppure la “standing ovation”  a fine spettacolo con tutto il pubblico in piedi ad applaudire. Ed invece è successo.

“Quadri di un esposizione” del compositore Mussorgsky percorre musicalmente lo spostamento da un quadro all'altro di un ipotetico visitatore di una mostra in memoria dell'amico pittore ed artista Hartmann, improvvisamente scomparso a soli 39 anni. Per ogni quadro Mussorgsky descrive in musica le atmosfere del tema del dipinto, ai quali si aggiunge la “Promenade” che sottolinea il passaggio da un quadro all'altro.
Kandinsky più tardi rivisita a suo modo i medesimi quadri e ne produce una versione astrattia come solo lui sà fare, trasfigurando in forme geometriche le sensazioni che la musica di Mussorgsky produce nell'ascoltatore.

Il connubio Mussorsky – Kandisnsky, con i filmati montati a regola d'arte dai nostri giovani, le profonde ed appassionate introduzioni ai singoli brani di Don Giacomo Rossi, le ottime esecuzioni dei  nostri musicanti hanno rapito il pubblico, che con attenzione ha seguito tutto il percorso pittorico-musicale dell'evento.
Si passa così, da “Promenade” a “Il vecchio castello” che descrive un castello in rovina nelle nebbie, poi per “Bydlo” che evoca il passaggio di un grosso e pesante carro trainato da buoi e di cui dopo il suo passaggio rimane solo la polvere che ha sollevato. Per chiudere due brani tra loro collegati, “Baba Yaga” e “La grande porta di Kiev” , un cucù ma anche una strega che evoca il tema del tempo che passa e della morte il primo, un grande portale che porta ad un paradiso il secondo.

La formula di collaborazione tra Don Giacomo Rossi, già noto ai lissonesi per la sua cultura e bravura nel parlare d'arte, e i nostri musicanti, aperti ad ogni esperienza musicale, ha davvero prodotto un ottimo risultato ed ha regalato al pubblico la “bellezza” che l'arte e la musica sono in grado di trasmettere.

Come Corpo Bandistico siamo orgogliosi di quanto fatto, di ogni sforzo profuso per arrivare ad eseguire questi brani perchè anche per noi è stata una bella crescita musicale. Il pubblico poi ce ne ha dato certezza e gratifica con i propri applausi, congratulazioni e commenti a fine spettacolo.

Un enorme grazie va al nostro Direttore Maestro Turriani che ha raccolto la sfida con la sua consueta disponibilità e ci ha portato con pazienza e sapienza fino all'esecuzione in pubblico.
Infine non possiamo che chiudere con un grazie particolare a Don Giacomo Rossi che ha accolto subito e con entusiasmo l'idea ed ha contribuito in modo eccellente nel dare corpo allo spettacolo.

Certamente una formula da ripetere.

 

“Stay tuned” , alla prossima!

 

Fotografie by Giuliano Fornaro